Se sei nuovo su Linkedin e desideri potenziare la tua presenza creando la tua prima campagna linkedin, considerati fortunato: ho creato per te una piccola guida.
Come creare una campagna Linkedin: guida per principianti
Il primo passo per creare la tua prima campagna Linkedin è accedere in Campaign Manager cliccando in alto a destra su “pubblicizza”.
Ti verrà chiesto di creare un account pubblicitario (se non l’hai ancora fatto). Assicurati di inserire la tua pagina aziendale Linkedin associata, se ne hai una.
Successivamente, verrai reindirizzato alla dashboard dei membri. Se non hai inserito i tuoi dati di fatturazione, dovrai farlo per sbloccare il tuo account.
Non ti verrà addebitato alcun importo fino a quando la tua campagna non sarà attiva
Nella dashboard o “Campaign Manager”, fai clic sul pulsante “Crea gruppo campagna” e verrai reindirizzato a una pagina in cui puoi iniziare a impostare la tua prima campagna.

Definizione degli obiettivi
Innanzitutto, scegli l’obiettivo in base a ciò che vuoi che le persone facciano quando vedono i tuoi annunci. Sarà possibile scegliere tra i seguenti obiettivi:
- Notorietà del brand
Per far conoscere a più persone i tuoi prodotti, servizi attraverso campagne pubblicitarie. Si tratta di annunci che massimizzano le visualizzazioni su LinkedIn, per rafforzare la notorietà del tuo brand. - Visite sul sito web
Per aumentare le visite al tuo sito Web o alla tua landing page. - Interesse
Per accrescere l’interesse per i tuoi contenuti con azioni di coinvolgimento come consigli, commenti, condivisioni, clic per seguire la pagina di LinkedIn o clic su una landing page. - Visualizzazioni di Video
Per condividere video con altri utenti Linkedin incoraggiando i clienti a scoprire di più attraverso la visione dei tuoi video. - Generazione di lead
Per ottenere lead qualificati. I clienti che cliccano sul tuo annuncio possono accedere a un modulo per l’acquisizione di contatti pre-compilato con i dati del loro profilo Linkedin. - Conversioni sul sito web
Per acquisire i lead sul tuo sito Web e incoraggiare azioni di valore. - Candidature
Per rendere visibili le tue offerte di lavoro ai migliori talenti, mostrandoli solo alle persone potenzialmente più propense a visualizzare o cliccare sulle offerte di lavoro. Ricevendo così ancor più candidature.

Scelta del target di destinazione
Per massimizzare il ritorno dell’investimento, bisogna definire:
- Località
Si può selezionare tutta Italia oppure delle regioni o delle città specifiche. - Azienda
È possibile mostrare l’annuncio a tutti i dipendenti di una determinata azienda. - Settore
Per inviare l’annuncio solo a chi lavora in determinati settori. - Dimensioni dell’azienda
Si può definire la grandezza dell’azienda per rivolgersi solamente a determinate realtà - Funzione lavorativa
Per inviare l’annuncio solamente a specifiche figure lavorative.

Scelta del tipo di campagna
A questo punto bisogna decidere il tipo di campagna da realizzare. Ci sono tre opzioni:
- Contenuti Sponsorizzati
Si tratta di un post con immagine, testo e link. Gli annunci sponsorizzati sono d’impatto poiché vengono mostrati all’interno della newsfeed degli utenti. - Annunci di Testo
Un annuncio quasi esclusivamente testuale, con una piccola immagine a corredo.
Sono posizionati ai lati della newsfeed oppure all’interno delle pagine di profilo dell’utente. Per questo hanno molte più probabilità di visualizzazione, essendo presenti su più pagine. - Messaggi In-mail Sponsorizzati
Modalità interessante e a pagamento che consiste nell’invio di e-mail. A differenza dei primi due servizi, per evitare spam di massa Linkedin prevede un pagamento a invio e non a CPC o CPM.

Posizionamento
A questo punto puoi decidere di aumentare la portata e visibilità sulle app o siti di terze parti di LinkedIn tramite LinkedIn Audience Network. Nota: questa opzione è disponibile solo per alcuni tipi di annuncio.
Puoi anche scegliere di escludere o bloccare determinate categorie, applicazioni e siti nella rete, se lo desideri.

Decidere le modalità di pagamento
Dopo aver determinato il targeting rimane da decidere le modalità di pagamento.
Potrà essere CPC (pay per click) o CPM (Costo per mille visualizzazioni).
- Offerta automatica. Consente a LinkedIn di determinare quale importo massimizzerà l’obiettivo della tua campagna e qualunque opzione tu scelga (clic, impressioni o conversioni).
- Offerta costo per clic (CPC) massimo. Con questa modalità ti verrà addebitato ogni volta che un utente fa clic sul tuo annuncio. LinkedIn suggerirà un intervallo di offerta in base al tuo budget e alla concorrenza per i tuoi annunci. Infatti, più inserzionisti fanno offerte per una campagna simile, maggiore dovrà essere la tua offerta.
- Offerta pagamento massimo per 1.000 impressioni (CPM). Con questa modalità invece, ti verrà addebitato un importo ogni volta che il tuo annuncio viene visualizzato da ogni 1.000 persone su LinkedIn. Questa opzione non è disponibile se stai utilizzando l’opzione LinkedIn Audience Network.
Decidere la migliore offerta massima può essere complicato. Quando decidi tra CPC e CPM, pensa al tuo obiettivo finale.
CONSIGLIO: Per chi mira ad ottenere conversioni è consigliato il metodo CPC. Il CPM è indicato per chi vuole aumentare la brand awareness.

Prima di investire un budget troppo alto, testa e misura il successo di ciascuna campagna e variazione dell’annuncio. Non puoi mettere centinaia di euro, ad esempio, in un annuncio che non risuona con il tuo pubblico di destinazione.
Analisi dei risultati
Una volta lanciata la campagna, sarà importante monitorare i risultati, ed è possibile inserendo un tracking per le conversioni Linkedin.

Nella sezione dedicata all’analisi potrai tenere sotto controllo le azioni sulla pagina e sull’annuncio, il numero di conversioni, il CTR, il costo per conversione, il numero di click ottenuti, il CPC medio e la spesa totale dell’account.
Crea il tuo annuncio Linkedin
Quando crei i tuoi annunci Linkedin, hai la possibilità di scegliere quattro tipologie formati all’interno dei quali, puoi scegliere diversi formati in base al contenuto e allo scopo dell’annuncio.
1. Contenuto sponsorizzato
I contenuti sponsorizzati vengono visualizzati nel feed di notizie del tuo pubblico tra i contenuti organici di LinkedIn e sono disponibili in tre formati:
- Immagini singole, che presentano un’immagine
- Carosello, che presentano due o più immagini
- Video, che presentano un video
2. Annunci di messaggi
Gli annunci di messaggi vengono consegnati alla posta in arrivo LinkedIn del tuo pubblico di destinazione.
Con questo tipo di annuncio LinkedIn, puoi inviare contenuti direttamente al tuo pubblico da un account personale e misurare meglio il coinvolgimento in base alla risposta e all’azione del destinatario.
3. Annunci dinamici
Gli annunci dinamici sono annunci personalizzati su misura per ogni membro in base ai profilo di LinkedIn propri dati, ad foto del profilo esempio, il nome dell’azienda o qualifica.
4. Annunci di testo
Gli annunci di testo vengono visualizzati nella colonna di destra o nella parte superiore della pagina su LinkedIn.
Sono annuncio semplici ma allo stesso tempo molto efficaci per aumentare la consapevolezza e raggiungere il tuo pubblico.
Se sei interessato a scoprire come creare una campagna CBO su facebook, ti invito a leggere l’articolo.
Sono un Consulente di Marketing Digitale, ovvero quel professionista con competenze trasversali che guida un’azienda nell’implementazione di strategie di marketing online al fine di raggiungere un obiettivo.
Realizzo Strategie di Digital Marketing per aziende e liberi professionisti applicando valori ETICI e MORALI al fine di rendere un’azienda credibile e affidabile agli occhi del consumatore.


