Stickers Instagram del Ramadan: è polemica

Indice dei contenuti

Instagram ha annunciato l’arrivo di tre nuovi stickers (adesivi) in occasione del mese sacro del Ramadan, ma sui social è scattata subito la polemica sull’uso inopportuno che ne hanno fatto tantissimi utenti di Instagram.

Non è la prima volta che Instagram dedica gli stickers in occorrenza di qualche festività o commemorazione. Durante il periodo di lockdown ad esempio, abbiamo visto gli sticker “Io resto a casa”“Eroi in corsia” e “Grazie”,  mentre in occasione delle festività abbiamo visto l’adesivo dedicato al capodanno cinese/Anno Lunare e quello dedicato alla Giornata Internazionale delle donne.

Questa volta purtroppo, gli adesivi si sono stati trasformati in una sorta di gioco, poichè permettono agli utenti di ottenere più visualizzazioni e quindi maggior visibilità.

Per molti quindi, è diventata una ricerca di like e follower facili, un modo come un altro per diffondere le proprie stories a un pubblico più ampio.

Ma la vera domanda è: perchè Instagram ha deciso di inserire gli stickers e perchè è così importante per i social network, fare questo tipo di comunicazione?

Che cos’è il Ramadan?

Prima di parlare della polemica che si è accesa sui social e del perchè instagram ha preso la decisione di inserire gli stickers, vediamo brevemente che cos’è il Ramadan e qual’è il suo significato per la comunità Islamica.

Il Ramadan, secondo la pratica Islamica, è il mese in cui si festeggia la commemorazione della prima rivelazione del Corano a Maometto e si pratica tramite il digiuno (dall’alba al tramonto) e con l’astensione di attività sessuali o comportamenti peccaminosi.

Il Ramadan è anche un momento di condivisione e di unione. È usanza invitare amici e vicini a condividere il pranzo serale, chiamato iftar.

Inoltre, è il mese più sacro dei musulmani – che sono circa 1,6 miliardi in tutto il mondo, e il periodo dell’anno in cui si celebra è lo stesso in tutti i Paesi islamici. Quest’anno, il Ramadan è iniziato il 13 aprile e si concluderà il 12 maggio.

Come nascono e cosa raffigurano i 3 stickers sul Ramadan

L’iniziativa è nata in collaborazione con l’artista Hala Al-Abbasi, un’illustratrice in Bahrain, che si è ispirata ai suoi aspetti preferiti della festa.

L’autrice come viene dichiarato, spera che i suoi adesivi vengano utilizzati durante il Ramadan per celebrare i momenti di festa, dai saluti ai suhoor e agli iftar, fino alla celebrazione dell’Eid.

Il primo adesivo è un’illustrazione di una moschea sotto un cielo stellato. Il secondo adesivo è un’immagine di tè e datteri che rappresenta il cibo tradizionale consumato come iftar, il pasto che interrompe il digiuno quotidiano. Il terzo adesivo raffigura una mezzaluna e delle stelle.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Instagram’s @design (@design)

Come utilizzare gli adesivi del Ramadan

Per utilizzare gli adesivi di Instagram del Ramadan è necessario:

  1. Aprire la app di Instagram,
  2. Cliccare in alto a destra sul simbolo +,
  3. Scegliere in basso la modalità Storia (è il secondo dopo la voce Pubblica),
  4. Scattare la foto o caricarla dalla galleria,
  5. Cliccare sull’icona dell’adesivo (il terzo a partire da destra),
  6. Scegli uno dei 3 adesivi proposti sotto la voce “In evidenza”.
  7. Clicca su Pubblica

La tua storia verrà posizionata in alto e aggiunta alle storie di altri utenti che hanno utilizzato uno dei 3 adesivi.

Adesivi Instagram del Ramadan: la polemica su twitter

La polemica in questione si è accesa sui social ma in particolare su twitter, ed è incentrata sull’uso inappropriato che ne hanno fatto diversi utenti, pubblicando foto di nudo o di piatti che non hanno nulla a che vedere con la festività in questione.

Le critiche sono partite principalmente da persone che non appartengono alla religione Musulmana, ma che tengono comunque al rispetto di un evento culturale-religioso. Ecco alcuni dei tweet:

twitter polemica stickers ramadan

Perchè Instagram ha deciso di inserire gli Stickers del Ramadan?

l gigante dei social network Facebook, quindi anche Instagram, ha rivelato i risultati di uno studio in cui ha analizzato le abitudini di acquisto e di consumo dei media delle persone durante il Ramadan.

In Medio Oriente, durante il mese del Ramadan rispetto al resto dell’anno il tempo trascorso su Facebook aumenta del 5% (pari a due milioni di ore in più al giorno, per un totale di 58 milioni di ore).

Lo stesso vale per YouTube, con un aumento del 151% delle visualizzazioni di serie tv e soap opera.

Ecco quali sono i contenuti che vengono maggiormente visti in Egitto, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti:

  • Video sportivi +22%,
  • Video di viaggio +30%,
  • Giochi di azione e di simulazione e di videogiochi +10-20%,
  • Contenuti religiosi +27%.

Tutto questo ovviamente è dato dal fatto che i fedeli nel giorni del Ramadan, passano molte ore svegli di notte e sono molto attivi sui social e sui motori di ricerca.

Grazie allo strumento Google Trend possiamo osservare infatti, come si sia raggiunto il picco nei primi giorni della festività.

È evidente quindi come il Ramadan risulti un periodo estremamente redditizio sia per gli inserzionisti che per Facebook/Instagram e Google/Youtube.

Ramez Shehadi, Managing Director di Facebook per il Medio Oriente e il Nord Africa dichiara: “Più tempo trascorrono sulle nostre piattaforme, più gli inserzionisti si sforzano di raggiungere gli utenti. È questo meccanismo a spingere le nostre entrate“.

Possiamo quindi dedurre che gli stickers di Instagram dedicati al Ramadan, non siano solo un modo per promuovere l’integrazione e la tolleranza, ma una strategia di Instagram studiata a tavolino, per far sì che gli utenti usufruiscano della piattaforma quanto possibile, con la conseguenza di essere sottoposti ad un maggior numero di inserzioni o annunci pubblicitari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *